La Corsica è una perla verde e selvaggia nel cuore del Mediterraneo, separata dalla Sardegna da una manciata di chilometri dal tratto delle Bocche di Bonifacio. Politicamente francese, geograficamente italiana ma dall’anima ardentemente corsa.
Una montagna rocciosa in mezzo a una distesa blu, in alto il verde denso della macchia mediterranea quasi impenetrabile e in basso tutte le sfumature di azzurro del mare. L’isola della bellezza conta circa 1000 km di costa meravigliosamente incontaminata e diversificata, costellata da circa 200 spiagge, riserve naturali, tanti villaggi di pescatori e cittadine con centri storici incantevoli, il tutto sempre immerso in un contesto naturale splendido e autentico.
Noi abbiamo percorso tutta la costa durante il nostro tour in vespa: siamo rimaste incantate e inebriate dalle sue strade panoramiche, le sue curve e scorci sul mare mozzafiato. Tanti sarebbero i posti da consigliare, difficile raccoglierli tutti in una sola lista…ma proviamoci! Ipotizzando un giro della costa della Corsica in senso antiorario partendo da Bastia, ecco i nostri luoghi preferiti. Qui sotto potete scaricare la mappa in cui sono indicati tutti i posti più belli della Corsica di cui vi andremo a parlare.
Tabella dei Contenuti
1 - GIRO DI CAPO CORSO
Capo Corso viene abitualmente definito “l’isola nell’isola” o “il dito” della Corsica, un indice puntato verso l’azzurro del mare che indica il Nord. Una catena montuosa ricoperta di macchia, le cui cime precipitano a picco nel Mediterraneo.
Per fare il giro completo di Capo Corso si devono percorrere circa 140 km. Noi l’abbiamo fatto con la nostra vespa lungo la bella D80, la “Rue du Cap”, con partenza e punto di arrivo Bastia, tutto in giornata. E’ una regione meno turistica ma autentica e dalla personalità forte, anche per questo abbiamo inserito Capo Corso nella nostra personale lista dei posti più belli della Corsica.
Costa orientale
Il primo tratto del percorso, sulla D80 da Bastia in direzione nord verso Barcaggio, attraversa alcuni piccoli borghi marinari come Erbalunga e Macinaggio (il centro più vivo della penisola). Il paesaggio scorre tra valli verdi che digradano dolcemente sul mare, torri di avvistamento genovesi e spiagge dove è impossibile non fermarsi a fare un bagno rinfrescante.
Sempre percorrendo la D80, verso l’entroterra, merita una veloce sosta-foto il Point de vue Rogliano, comoda terrazza panoramica che offre una vista spettacolare su tutto Capo Corso.
Imboccando una stretta e tortuosa ma affascinante D253 arrivate a Barcaggio, piccolo villaggio marittimo dall’atmosfera rilassata e punta estrema dell’indice della Corsica, dove poter far una sosta per godere di un pranzo o una fresca bibita davanti al porticciolo con vista su Isola di Giraglia.
Prima di ripartire verso l’altro litorale perché non fare un bagno rigenerante alla spiaggia di Barcaggio? A quanto pare apprezzata e frequentata anche dalle mucche della zona.
Costa occidentale
La discesa direzione sud, per attraversare la costa ovest, lungo la D80, è uno dei tratti più belli della Corsica. Su questo lato il paesaggio è dominato dalla montagna che precipita violentemente nel Mediterraneo, disegnando una serie di strapiombi vertiginosi e curve da capogiro. Tanti i punti panoramici dove poter fare delle bellissime foto o semplicemente ammirare la meraviglia della natura. Vale la pena fare una piccola deviazione per raggiungere il porto di Centuri, grazioso e coloratissimo villaggio di pescatori che da secoli manda avanti la tradizione della pesca delle aragoste. Molti sono i ristoranti che qui offrono il pregiato e fresco prodotto locale.
Il giro di Capo Corso si conclude con una meritata visita a Nonza, piccolo paese che affaccia sulla famosa spiaggia nera di ciottoli scuri. Il paesaggio è da cartolina.
2- SAINT-FLORENT
Incantevole borgo sul litorale nord dell’isola che si affaccia sul Golfo di Saint Florent, che, con le sue tipiche case basse, i colori chiari degli edifici arroccati sulla costa e un centro storico davvero grazioso, rappresenta uno dei posti più belli e interessanti di tutta la Corsica. Vi consigliamo di iniziare la scoperta di Saint Florent partendo dal principale monumento storico della cittadina, la cattedrale del Nebbio. Proseguite alla volta della bellissima Cittadella, una fortezza genovese da dove è possibile osservare in tutto il loro incanto il golfo e il litorale . La fortezza è facilmente raggiungibile in auto o in moto, nei pressi dell’edificio è presente un ampio parcheggio.
Facendo una passeggiata lungo il porto turistico godetevi la vista dalla banchina del Marinaccio, con le montagne del Capo Corso da un lato e la macchia mediterranea dall’altro. Scoprite il villaggio, camminando tra le viuzze fino a Place Doria, con la sua fontana e la chiesa di Sant’Anna. Qui se avete voglia di uno spuntino fresco avrete un’ampia scelta: gelato sulla terrazza di Place des Portes o, per chi preferisce frutta fresca, c’è Epicerie Scotto. Al porto, di certo non mancano locali e bar per un ottimo aperitivo e ristoranti per una gustosa cena.
3- DESERTO DELLE AGRIATE E LE SPIAGGE DI SALECCIA E LOTU
Il deserto delle Agriate è una vasta zona litoranea protetta e completamente disabitata, uno dei luoghi più intatti e solitari della Corsica. Ma è proprio un deserto? In realtà no, è una riserva naturale ricoperta di macchia mediterranea e che ospita due tra le spiagge più belle della Corsica, Saleccia e Lotu. Questa area selvaggia si può scoprire in diversi modi: quad, mountain bike, kayak, barca o fuoristrada. I camminatori incalliti potranno avventurarsi lungo il celebre “sentiero dei doganieri”.
LE SPIAGGE DI SALECCIA E LOTU sono due perle naturali di sabbia fine e acqua dai colori tropicali, difficilmente accessibili. La spiaggia di Saleccia è una bellissima distesa di sabbia bianca lunga 1 km, acqua turchese contornata da una pineta fitta, alta e verdissima. La spiaggia di Lotu è più piccola e raccolta, un’ incantevole caletta dai tratti caraibici immersa nella macchia e frequentata da qualche mucca selvatica. Non ci sono strutture turistiche, se non giusto un piccolo bar/ristorante a 5 minuti a piedi da Lotu lungo il sentiero litoraneo che la collega alla spiaggia di Saleccia.
Consigliamo di munirvi di pranzo a sacco, scorte di acqua e ombrellone.
Come raggiungere le spiagge di Saleccia e Lotu:
Ci sono tre opzioni per raggiungere le spiagge di Saleccia e Lotu:
- Via mare, prendendo una delle numerose navette che partono dal porto di Saint Florent quasi ogni ora. La traversata dura 30 minuti circa. (20 euro andata e ritorno).
- Con un fuoristrada 4×4 attraversando un percorso sterrato nel Deserto delle Agriate, affidandovi ai driver locali.
- A piedi seguendo il sentiero dei doganieri lungo la D81, camminando per 4-5 ore.
4- ISOLA ROSSA (ILE-ROUSSE)
Piacevolissima località balneare, fondata da Pasquale Paoli, che gode di un’eccezionale posizione geografica nel nord-ovest della Corsica. Tappa ottima per chi compie il giro della Corsica. Deve il suo nome al colore ocra del granito che compone Ile de la Pietra, un’isoletta collegata alla città da una strada rialzata, usata come porto naturale. Per godere al meglio dell’atmosfera rilassata di questo villaggio di pescatori vi consigliamo di fare una passeggiata sul lungomare Marinella che regala una superba vista sul litorale e fare un bagno rilassante nella deliziosa spiaggia cittadina, magari sorseggiando una bibita fresca presa da uno dei tanti locali sulla spiaggia. Merita una sosta anche il famoso mercato coperto, riconosciuto come vero e proprio monumento storico e la cui struttura ha l’aspetto di un tempio greco, costituito da 21 colonne e da un frontone classico. Al suo interno ogni mattina dalle 9 alle 13 vengono venduti prodotti alimentari corsi. Infine non potete assolutamente farvi mancare una passeggiata al tramonto all’Isola della Pietra fino a raggiungere il faro. Talmente suggestivo che gli abbiamo assegnato il premio di tramonto più romantico della Corsica (insieme a quello delle Isole Sanguinarie).
Ciliegina sulla torta? Cenate in uno dei ristoranti sul molo con terrazza panoramica sul faro e sul mare. Noi abbiamo cenato al ristorante Brasserie du Port: vista, location e piatti a base di pesce fresco ottimi.
5-CALVI
Un piccolo gioiello di architettura incastonato in un costone roccioso dell’Alta Corsica, affacciato sul mare e cinto da mura color ocra. Le lunghe spiagge sabbiose, le piccolissime calette nascoste nella roccia, la sua cittadella medievale e il suo porto turistico molto vivace fanno di Calvi uno dei posti più apprezzati dai turisti di tutta Europa.
La cittadina di Calvi si divide in due zone principali: la Marina, che è il quartiere più basso, affacciato sul porto, e la Cittadella, che si erge proprio dietro ai bastioni. Prima di salire alla parte alta del borgo, godetevi una passeggiata alla Marina. Alle spalle del porto turistico si trova la bellissima chiesa di Santa Maria Maggiore (molto particolare il color rosa della sua cupola) e la cappella di Santa Maria.
Alla cittadella si arriva facendo una passeggiata lungo la Quay Landry, un bel percorso cittadino, ornato da alte palme, sempre molto frequentato e apprezzato dai turisti. Da vedere assolutamente la cattedrale Saint-Jean-Battista e la sua stupenda cupola da dove si gode una bellissima vista sul porto e sul mare.
Consigliamo di ripercorrere il cammino di ronda, ovvero il tragitto che ogni giorno facevano i soldati per sorvegliare gli accessi della città: una passeggiata lungo le mura della Cittadella che regala scorci emozionanti sul mare e sul centro. Al tramonto è ancora più magico.
6-PORTO E LA RISERVA DELLA SCANDOLA
Situato sulla costa centro occidentale della Corsica, Porto è un’affascinante località di mare dall’atmosfera accogliente che coniuga perfettamente l’armonia tra terra e mare con il suo straordinario golfo ritagliato a ridosso della montagna e la torre genovese arroccata su scogli di granito rosso.
Per 2,50 euro è possibile salire sulla cima della torre e godere della bellissima vista panoramica sull’intero golfo. Gratuito invece un bel tuffo rinfrescante nella grande spiaggia di ciottoli e l’immancabile tramonto sul golfo.
Il golfo di Porto, insieme ai Calanchi di Piana, Girolata e la Riserva di Scandola, è riconosciuto come Patrimonio mondiale dell’umanità dall’Unesco.
Consigliamo l’escursione in barca che parte dalla marina di Porto, per ammirare la Riserva Naturale di Scandola, oasi marina protetta, accessibile solo dal mare caratterizzata da grotte e falesie rossastre. Noi abbiamo prenotato un eco-tour in barca della durata di 3 ore ma è possibile anche prolungare la visita ai Calanchi di Piana. Il tour in barca permette di godere di magnifiche vedute sulla costa frastagliata e, con un po’ di fortuna, avvistare delfini e falchi pescatori. Inoltre durante la gita è prevista anche una sosta a Girolata, antico villaggio di pescatori accessibile solo in barca, dove avrete il tempo per una breve esplorazione ed un bagno rinfrescante.
TRAVEL TIPS
Le spiegazioni durante l’escursione sono solo in lingua francese. In presenza di mare mosso, doccia e mal di mare sono garantiti! Portare asciugamano, crema solare, cappellino e per chi ne soffre un rimedio per il mal di mare.
7- I CALANCHI DI PIANA
Sono una tappa imperdibile. Senza dubbio uno dei posti più belli della Corsica. Situati a sud della cittadina di Porto e Patrimonio dell’umanità dell’UNESCO, i Calanchi di Piana sono un chiaro esempio di cosa è capace la magia della natura. Le formazioni di roccia vulcanica plasmate dal vento e dall’acqua nel corso dei millenni hanno creato un parco roccioso dalle forme bizzarre e dai colori rosso-arancio che si erge a 400 metri sopra il Mar Mediterraneo.
Noi abbiamo avuto il piacere di ammirarli durante il nostro tour della Corsica in vespa. Che dire…un’esplosione di forme e di colori che ci ha fatto girare la testa e vagare con l’immaginazione, pervase dalla sensazione di essere immerse in una foresta di pietra incantata abitata da figure mitologiche.
Come vedere i Calanchi di Piana
Per visitare questi piccoli grandi capolavori della natura ci sono vari modi:
1) On the road in vespa
Il nostro preferito. Altrimenti in moto o in auto. Percorrendo la mitica D81: una delle strade più spettacolari d’Europa, nel tratto lungo solamente 12 km, da Porto a Piana.
TRAVEL TIPS
Se avete tempo attraversate la strada in entrambe le direzioni, possibilmente al tramonto, così da avere prospettive diverse ravvicinate. Verso sud (da Porto a Piana,direzione Cargèse) avrete un panorama a picco sul mare e probabilmente anche le vertigini; in direzione nord (direzione Calvi)potrete vedere bene le conformazioni delle rocce. Attenzione, in alta stagione la strada è molto trafficata, tra auto, moto e persone a piedi, tutti alla ricerca dello scatto perfetto da incorniciare. Per fortuna in questo breve, tortuoso e stretto tratto di strada ci sono diverse piccole aree dove potersi fermare ad ammirare lo spettacolo.
2) In barca
Uno dei modi migliori per dare uno sguardo diverso alla fascinosa cornice delle Calanchi di Piana è prenotando un giro in barca. Qui nelle grotte nascoste sotto le scogliere, il blu cristallino del mare si incontra con i colori caldi dei Calanchi, una gioia per gli occhi. Dalla marina di Porto partono mini crociere giornaliere della durata di circa 1h30 o un eco-tour in barca di 4/5 ore che vi porterà inoltre alla scoperta della riserva di Scandola e del villaggio di Girolata.
3) Trekking
Per i più temerari è possibile esplorare i Calanchi a piedi e goderne il fascino senza limiti, ecco alcuni sentieri:
–Il sentiero di Chateau Fort: Si chiama così poiché conduce ad un magnifico belvedere con vista su un’imponente roccia che ricorda un castello fortificato. Il percorso inizia alla destra della roccia chiamata Tête de Chien (somigliante ad una testa di cane) e attraversa un suggestivo labirinto di rocce rosse e la profumata foresta della Piana, prima di arrivare al punto panoramico da dove si gode una vista mozzafiato sul Golfo di Porto. L’escursione è qualificata come facile e dura circa 1h /1h30 andata e ritorno.
–Il sentiero della mulattiera: Antica mulattiera che collega Piana con Porto Ota, un percorso tra i più belli della zona, agevole ma a tratti ripido ed esposto al sole. Viste da capogiro sui Calanchi e sul mare. Consigliamo di parcheggiare e partire dal parcheggio dello stadio comunale di Piana.
–Il sentiero del castagneto: Percorso che attraversa il bosco, adatto ai principianti e della durata di circa 2 ore e 30 minuti andata e ritorno partendo dall’uscita di Piana.
–Il sentiero del Capo d’Orto: Percorso con eccezionale vista sul golfo e sulle insenature. Indicato per escursionisti esperti e della durata di circa 6 ore andata e ritorno.
TRAVEL TIPS
In estate organizzate le escursioni nelle ore meno calde (al mattino presto o al tramonto)e portate con voi abbondante acqua, protezioni solari e indossate scarpe da trekking.
8- ISOLE SANGUINARIE
Le isole Sanguinarie sono un arcipelago di quattro isole rocciose di porfido rosso (Mezzu Mare, Cormorani, Cala d’Alga e Porri), che spuntano al largo di Punta de La Parata, nella parte più a nord del golfo di Ajaccio. Il nome evocativo ha diverse origini, quella più poetica rimanda al colore rosso vermiglio, simile al sangue, di cui si tinge al tramonto. Di natura selvaggia e incontaminata, le Isole Sanguinarie offrono un panorama mozzafiato, a nostro parere uno dei posti più belli della Corsica e sicuramente quello che ci ha emozionato di più. Per visitare le Isole Sanguinarie potreste decidere di prenotare un’escursione in barca dal porto di Ajaccio, o optare per una bella passeggiata. Il nostro consiglio spassionato è di comprare qualche birra fresca (Pietra ovviamente) e un paio di ore prima che tramonti il sole, imboccare la D111, bellissima strada lungomare che corre sul lato ovest e che termina a Punta della Parata.
Dopo aver lasciato il vostro veicolo al grande parcheggio (a pagamento), ci sono due alternative per raggiungere Torre della Parata(Tour de la Parata): proseguire a piedi sulla D111 o prendere il sentiero immerso nella macchia che circonda il promontorio, con vista scogliere e onde spumeggianti. Noi vi suggeriamo il secondo. Una passeggiata breve ma emozionante che difficilmente dimenticherete.
TRAVEL TIPS
Ci sono vari punti da dove poter ammirare il tramonto, uno sicuramente è quello dalla Torre della Parata, salendo una stradina fatta di scalini molto ripidi, faticosa ma ne vale assolutamente la pena. Noi abbiamo goduto del calar del sole e dell’infrangersi delle onde, comodamente sedute sugli scogli, sulla spiaggetta sotto la torre.
9- SARTENE
Cittadina misteriosa e autentica, arroccata sulle montagne ma poco distante dal mare dove si respira l’atmosfera più vera dell’isola, tanto da essere definita “la più corsa delle città corse”. Una passeggiata di mezz’ora è sufficiente per visitare questo gioiellino, tra ripide scalinate, case in granito, vicoletti stretti e suggestive vedute sulla costa. Rilassatevi con un aperitivo in Place de la Libération e concedetevi una cena a base di salumi corsi e piatti tipici in uno dei tanti ristoranti nei vicoli pittoreschi e tinti di azzurro del centro storico. Atmosfera fiabesca.
10- BONIFACIO
Gioiello medievale situato sulla punta più meridionale della Corsica, affacciato verso la Sardegna e soprannominato “città delle scogliere”, per le sue alte e bianche falesie frastagliate, modellate dal vento e dagli spruzzi delle onde. Magicamente a picco sul mare, è aggrappato ad un piccolo fiordo che si tuffa nello spettacolare mare dello stretto delle Bocche di Bonifacio. Il suo indiscusso fascino mette d’accordo tutti i gusti ed entra di diritto nei posti più belli della Corsica.
Per godere al meglio il fascino di questa città, vi suggeriamo di fare subito una passeggiata per i vicoli ripidi e stretti della Città Alta, così pittoresca con le sue case di pietra alte e le sue viste da capogiro. Come quella che si può ammirare dalla Torre del Re e da dove si accede alla Scalinata del Re d’Aragona, una vertiginosa scala di 189 gradini scavata nella roccia che conduce in basso fino al mare. Ha così tanto da offrire questa perla del Mediterraneo che consigliamo di esplorarla da più prospettive, come quella che si ha percorrendo la strada di Pattuglia, il camminamento sul lato delle mura che si affacciano sul porto. Per avere una panoramica completa non può mancare un giro al porto turistico, gustando una buona cena o un gelato in uno dei tanti ristoranti e bar con tavolini all’aperto.
TRAVEL TIPS
Bonifacio è una meta super gettonata e durante l’alta stagione la città è congestionata dal traffico e molto affollata, è opportuno parcheggiare in uno dei tanti posteggi che si trovano nella Città Bassa (a pagamento).
Esplorate la Città Alta di Bonifacio al mattino presto, prima che arrivi la folla, e fate una passeggiata lungo le scogliere fino al faro di Pertusato.
11- ISOLE LAVEZZI
Un pugno di isolotti e isole di granito grigio e dal mare turchese. Un tripudio di rocce dalle forme bizzarre modellate dal vento e dal mare che lasciano spazio ad alcune lingue di sabbia bianca che si estendono quasi di nascosto, formando meravigliose zone per rilassarsi in tutta tranquillità. Un paesaggio che ricorda le Seychelles (senza le palme da cocco), a soli 30 minuti di barca da Bonifacio.
Isola di Lavezzu: l’unica isola visitabile, è completamente disabitata e non esistono servizi turistici di nessun tipo, compresi i cestini. E’ meglio quindi attrezzarsi di cibo, acqua, crema solare, ombrellone e buste per i rifiuti. Questo isolotto, oltre alle splendide spiagge come Cala Lazarina, Cala Achiarina, Cala Giunco, Cala di u Lioni e Cala du Chiesa (quella più riparata dal vento e inaccessibile alle barche), offre un comodo sentiero che permette di visitare tutta l’isola in un’oretta. Bellezza e armonia, benessere e disconnessione dal resto del mondo sono le parole d’ordine di questo posto.
Come raggiungere le Isole Lavezzi: In alta stagione le navette per le isole Lavezzi partono tutti i giorni dal porto turistico di Bonifacio. Sono disponibili corse ogni ora a partire dalle 9.30, comprando il biglietto direttamente allo sportello della compagnia al porto. Il trasferimento dura circa 30 minuti da Bonifacio all’Isola di Lavezzu. Potrete trascorrere anche tutta la giornata sull’isola e riprendere una qualunque navetta che effettua collegamenti con Bonifacio per tutto il giorno.
12-PORTO VECCHIO E LE SUE SPIAGGE
Borgo di origini genovesi e antica “città del sale”, situata sulla costa sud orientale dell’isola, tra Bonifacio e Solenzara, è la terza città più popolata dopo Ajaccio e Bastia e la prima sul piano turistico della Corsica. Infatti Porto Vecchio è meta molto gettonata ed amata, perché oltre ad aver preservato intatto il suo meraviglioso centro storico, gode di un affascinante litorale con magnifiche spiagge di sabbia fine.
Le spiagge più belle nei dintorni di Porto Vecchio
Spiaggia di Palombaggia
La Palombaggia è forse la spiaggia più nota e frequentata della Corsica. Dista 12 km da Porto Vecchio e 36 km da Bonifacio. Una distesa di sabbia bianca finissima che si estende su 2 km, interrotta, a tratti, da qualche roccia e il mare che riflette tutti i toni dell’azzurro e del turchese. Acqua cristallina e fondale che resta basso per diversi metri. Sono presenti vari bar e area con stabilimenti privati
Spiaggia di Tamaricciu
La spiaggia di Tamaricciu è la sorella minore di Palombaggia. Ha sabbia bianca, acqua turchese e pini a ombrello… ma le sue rocce sono di tonalità grigio anziché rosso
Spiaggia di Santa Giulia
Tra le più famose spiagge della Corsica, a soli 7 km a sud di Porto-Vecchio. Spiaggia bianca lunga 2 km e dall’acqua cristallina, tendente al verde smeraldo, caratterizzata dal suo pontile in legno, che si protende nell’acqua e regala foto da cartolina. Indubbiamente molto affollata e frequentata in alta stagione, offre numerosi servizi come ristoranti, bar, lettini e diverse attività sportive.
Spiaggia di Rondinara
Tra Porto-Vecchio e Bonifacio, la baia di Rondinara, vista dall’alto, assomiglia ad una conchiglia con sfumature che vanno dal celeste del mare al bianco della sabbia. La spiaggia di Rondinara è molto ampia, di sabbia fine e bianca con mare cristallino e fondale che degrada dolcemente, ideale anche per i bambini. In alta stagione è presa di mira da molti vacanzieri come del resto tutte le spiagge più belle. Non dispone di particolari servizi.
TRAVEL TIPS
Spiaggia di Tarco: Vi consigliamo questa spiaggia non molto grande, sabbia bianca e mare turchese. Facilmente raggiungibile e visibile, dato che costeggia la strada principale in direzione Solenzara. Diversi parcheggi gratuiti lungo la spiaggia. Bella ma mai troppo affollata e di facile e comodo accesso, per questo stra- consigliata.
Spiaggia di Canella
Splendida baia dalla forma arrotondata, non proprio vicinissima a Porto Vecchio, dista circa 30 km, poco a sud di Solenzara. La menzioniamo in quanto questa piccola spiaggia di sabbia fine e chiara circondata da vegetazione mediterranea, ci è piaciuta molto. Il fondale basso, l’acqua trasparente, cristallina e piena di pesci la rendono il luogo perfetto per fare snorkeling, prendere il sole e rilassarsi. Sono presenti due ristoranti e un’area attrezzata con lettini e ombrelloni.
CONCLUSIONI
Ecco quelli che a nostro giudizio sono i 12 posti più belli della Corsica.
Abbiamo sottinteso e quindi non inserito Ajaccio e Bastia, in quanto città tra le più importanti dell’isola e che meritano senza dubbio una visita.
Questi sono solo alcuni dei posti fantastici che troverete, ma in tanti altri nascosti vi imbatterete casualmente, perché la costa corsa è tutta da scoprire, dietro ad ogni curva si cela una sorpresa. Infatti a noi ha lasciato un’irresistibile desiderio di tornare. E a voi?
Fateci sapere se avete scoperto qualche altro luogo da annoverare tra i posti più belli della Corsica lungo la costa.
CONDIVIDI se l’articolo ti è stato utile!
Buona scoperta della Corsica Controvento!
Lorena e Anna


2 risposte
Foto bellissime,complimenti,vado a fare lo zaino e parto, …. Dove vi incontro?
Ciao Aurelio, grazie mille per i complimenti! Nella sezione “consigli di viaggio” troverai la mappa scaricabile con tutto l’itinerario, scegli tu da dove partire e ci incontriamo li 🙂