“ll vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell’avere nuovi occhi” Marcel Proust

Tour della Corsica in vespa: itinerario di 10 giorni

tour corsica vespa Calanchi di Piana Corsica panorama

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Fare il tour della Corsica in vespa lungo tutta la costa in 10 giorni, è possibile? Merita? La risposta è assolutamente SI’. Noi l’abbiamo fatto con la nostra vespa ET 4 del 2000, rigorosamente in senso antiorario e Controvento come piace a noi. Un’ avventura ricca di emozioni che assolutamente consigliamo a tutti gli amanti dell’esplorazione sulle due ruote.

Perché fare il tour della Corsica in vespa o in moto coast to coast è un’esperienza da fare almeno una volta nella vita?

  • Perché esplorare la Corsica in moto, in vespa o in scooter vuol dire farlo a proprio ritmo, decidere quando fermarsi, accedere a luoghi remoti e meno frequentati. Significa concedersi un’esperienza autentica a contatto con la natura accompagnati da un senso di libertà unico.
  • Perché questa perla francese nel Mediterraneo, non a caso soprannominata “isola della bellezza” offre una combinazione perfetta di strade panoramiche con viste mozzafiato che si snodano tra paesaggi dai colori arcobaleno, villaggi incantevoli, spiagge incontaminate e dal mare cristallino, natura selvaggia e tanto, tanto altro.

Non resta che iniziare i preparativi e accendere il motore!

INDICE DEI CONTENUTI

PREPARARSI AL TOUR DELLA CORSICA IN VESPA : INDICAZIONI DI VIAGGIO

Come raggiungere la Corsica in moto o in vespa

Il modo più comodo di raggiungere la Corsica in vespa o in moto dall’Italia è il traghetto, con partenze dalla Toscana, dalla Liguria e dalla Sardegna.  I principali porti di imbarco sono quelli di: Savona, Genova e Livorno con destinazione Bastia o Ile Rousse. In alta stagione, in estate, si aggiungono anche i collegamenti:

  • Piombino -> Bastia
  • Portoferraio (Isola d’Elba) -> Basti
  • Sardegna (Porto Torres e Golfo Aranci) ->Ajaccio e Porto Vecchio
  • Sardegna (Santa Teresa di Gallura) -> Bonifacio

 

A seconda della rotta scelta la traversata può durare dalle 4 alle 6 ore e mezzo circa di giorno e dalle 8/10 ore circa di notte. Il supplemento per l’imbarco della vespa o moto può variare dai soli 10 euro in bassa stagione a oltre 100 euro in alta. Vi suggeriamo di confrontare le tariffe, gli orari e le tratte dei traghetti sul sito www.traghettilines.it e prenotare direttamente on line il biglietto. 

TRAVEL TIPS 


Moto e scooter sono i primi ad essere imbarcati sul traghetto, meglio arrivare almeno 1 ora prima dell’ora prevista per l’imbarco. I motocicli, di solito vengono fissati mediante una corda. Ricordarsi di togliere l’antifurto per chi l’avesse!

Prendere sempre nota della posizione del vostro veicolo (numero di ponte, settore, prua, poppa per esempio), per non dover vagare nella penombra da un piano all’altro e in mezzo alla fila di auto al momento dello sbarco.

 

Cosa portare per un tour della Corsica in vespa o in moto

Documenti necessari per viaggiare in Corsica

Prima della partenza bisogna portare con sé i documenti necessari per circolare in Corsica: 

  • Patente di guida (in francese “permis de conduire”)
  • Carta di circolazione (libretto di circolazione) del motociclo
  • Certificato di assicurazione
  • Documento d’identità, va bene la carta d’identità dato che la Corsica fa parte della Francia e dell’Unione Europea
  • Tessera sanitaria europea per la copertura medica

Equipaggiamento obbligatorio per viaggiare in moto in Corsica

  • Casco omologato secondo la normativa Europea ECE.
  • Gilet o giacca catarifrangente
  • Guanti: omologati a norma UE per conducente e passeggero, (un guanto omologato deve avere nell’etichetta la seguente sigla alfanumerica: EN13594)
  • Etilometro: kit omologato, ne esistono di tipo monouso in commercio come questo

Equipaggiamento consigliato

  • Kit pronto soccorso omologato Din 13167
  • Lampadine di ricambio
  • Impermeabile per pioggia
  • Kit riparazione gomme
  • Portacellulare per scooter (necessario per consultare agevolmente il navigatore)
  • Caschi dotati di interfono per comunicare durante il viaggio
  • Zaino da viaggio impermeabile e salvaspazio

Meglio cercare di partire ben attrezzati ma il più leggeri possibile, soprattutto in vespa lo spazio non è molto!

 

TOUR DELLA CORSICA IN VESPA: ITINERARIO CON MAPPA

Qui sotto vi indichiamo il nostro itinerario di 10 giorni: un tour della Corsica in vespa coast to coast, alla scoperta della “montagna in mezzo al mare”, con Bastia come punto di partenza e di ritorno. Vi proponiamo un giro dell’isola francese in senso antiorario, ovvero con guida lato esterno della strada con vista a strapiombo sul mare. Questo vi permetterà di godere appieno della bellezza dei panorami e soprattutto di fermarvi agilmente nei molti punti panoramici e, perché no, decidere di fare un bagno al volo in una delle tante spiagge che incontrerete lungo il percorso, come abbiamo fatto noi!

Allacciate il casco e partiamo!

Mappa tour Corsica vespa coast to coast itinerario
Mappa del nostro tour della Corsica in vespa

Giorno 1: Partenza da Livorno – Arrivo a Bastia

Partenza dal porto di Livorno alle ore 13 e arrivo a Bastia alle ore 18,30. Iniziamo il nostro tour della Corsica in vespa con una breve visita di Bastia, spesso per errore considerata solo una meta di approdo e partenza. In realtà questa cittadina vibrante dal fascino discreto, è l’ideale per trascorrere una serata rilassante dopo la traghettata. Come prima cosa suggeriamo un aperitivo in uno dei tanti eleganti cafè adiacenti a Place Saint-Nicolas, ariosa piazza e terrazza affacciata sul mar Tirreno nonché punto di ritrovo dei bastiesi. Se non troppo stanchi, perché non fare un salto al negozio dedicato al Cap Corse Mattei per gustare il buono e famoso Vermouth locale.

Per concludere come si deve la prima serata corsa, non può mancare una passeggiata al tramonto lungo Vieux Portpittoresco e romantico con le sue variopinte barche di pescatori, e una buona cena in una brasserie nella bella Place du marché, piazza che prende il nome dal mercato che si svolge tutti i sabati e domenica mattina e dove si trova anche l’ingresso della maestosa Chiesa di  Saint Jean-Baptiste. L’ultimo giorno del tour, prima della ripartenza, ci sarà tempo per godere con più calma l’atmosfera della città.

Fontana Place du Marché Bastia Corsica
Fontana moderna con scultura, Place du Marché, Bastia

DOVE DORMIRE A BASTIA


Noi abbiamo pernottato per 2 notti presso l’Hotel Napoleon (2 stelle). Situato nel cuore di Bastia a pochi passi da Place Saint Nicolas, camera pulita e confortevole con tutto l’essenziale.

Giorno 2: Giro di Capo Corso, il “dito” della Corsica

4 ore circa / 140 km di viaggio

 

TAPPE:  ERBALUNGA, SPIAGGIA DI MISINCU, MACINAGGIO, SPIAGGIA DI BARCAGGIO, BARCAGGIO, CENTURI, NONZA, BASTIA

La mattina accendiamo i motori dopo un’abbondante colazione e rifornimento di acqua e viveri per il viaggio in uno dei vari supermercati in città.  Missione: giro di Capo Corso, con rientro in serata a Bastia.

La strada da imboccare e percorrere è la D80, la “Rue du Cap”, verso nord. Una strada che costeggia il mare e sorprende da quanto è piacevole: larga con asfalto ottimo e curve dolci che cullano per tutto il tragitto. Questo primo tratto del percorso attraversa vari piccoli borghi marinari: da Erbalunga a Macinaggio, il  centro più vivo e animato della penisola di Capo Corso. Il paesaggio scorre tra valli verdi che digradano dolcemente sul mare, torri di avvistamento genovesi e spiagge dove è impossibile non fermarsi a fare un bagno per rinfrescarsi.  Super consigliata la spiaggia di Misincu, comoda e accessibile lungo la strada, ma poco menzionata dalle guide, è perfetta per una sosta tuffo con la sua acqua trasparente e la sua sabbia chiara.

Vista della bella spiaggia di Misincu Capo Corso tour corsica vespa
Spiaggia di Misincu, Capo Corso

Superato Macinaggio, l’obiettivo è raggiungere la punta estrema dell’indice della Corsica, Barcaggio. Sempre percorrendo la D80, verso l’entroterra, merita una veloce sosta-foto il Point de vue Rogliano, comoda terrazza panoramica che offre una vista spettacolare su tutto Capo Corso.

Da una stretta e tortuosa ma affascinante D253 arriviamo a Barcaggio, piccolo villaggio marittimo dall’atmosfera rilassata dove godersi un pranzo o una fresca bibita davanti al porticciolo con vista sull’ Isola di Giraglia.

Prima di proseguire verso l’altro litorale conviene davvero fare un altro bagno alla spiaggia di Barcaggio, a quanto pare molto apprezzata anche dalle mucche della zona.

Scendendo lungo la D80, la strada ci regala un’altra vista niente male su Capo Corso dal Mulino Mattei. Vale la pena fare una piccola deviazione prendendo la stretta D35, per raggiungere il porto di Centuri, grazioso e coloratissimo villaggio di pescatori che da secoli manda avanti la tradizione della pesca delle aragoste. Molti sono i ristoranti che qui offrono il pregiato e fresco prodotto locale.

Porto di Centuri Capo Corso tour corsica vespa
Porto di Centuri, Capo Corso

Riprendiamo la discesa lungo la mitica D80 direzione sud, per percorrere la costa ovestuno dei tratti più belli della Corsica. La guida è divertente, inebriante, adrenalinica. Su questo lato il paesaggio è dominato dalla montagna che precipita violentemente nel Mediterraneo, disegnando una serie di strapiombi vertiginosi e curve da capogiro. Troppi i punti dove meriterebbe fermarsi ad ammirare il capolavoro della natura, tra una curva e l’altra…ecco Nonza. Piccolo gioiello incastonato su un picco roccioso che si tuffa nel mare e che affaccia sulla famosa spiaggia di ciottoli neri.

Spiaggia di Nonza Capo Corso tour corsica vespa
Spiaggia di Nonza, Capo Corso

Ultimo tratto, da Nonza a Bastia, anche questo non privo di sorprese. Nei pressi della località Santa-Maria saluteremo la tanto amata D80 per immettersi nella D81: vigne e montagne rocciose, tornanti tra piccoli centri abitati e colline verdi, poi la costa e in lontananza Bastia. 

TRAVEL TIPS 


Occhio alla benzina: il tratto orientale della D81 non è molto fornito di stazioni di servizio, quindi tenete d’occhio l’indicatore della benzina per evitare brutte sorprese.

Giorno 3 : Bastia – Ile Rousse (Isola Rossa)

1 ora 50 minuti / 70 km circa di viaggio

TAPPE: SAINT FLORENT – SPIAGGE DI SALECCIA E LOTU / SPIAGGIA DI  OSTRICONI – ILE ROUSSE

Dopo un buon riposo dall’ esperienza impegnativa ma indimenticabile del giorno prima, è arrivato il momento di salutare Bastia. Prima tappa della giornata è Saint Florent che si raggiunge tramite la D81: circa 25 km, a tratti  un po’ tortuosi ed in pendenza, ma come sempre con viste meravigliose sul mare. Da non perdere il punto panoramico di Col de Teghime.

Saint Florent  è un borgo vivace e mondano, con la sua vecchia cittadella dal fascino esotico ed il porto adagiato alla fine di una splendida baia incorniciata dalle montagne…una sosta passeggiata nel centro storico è d’obbligo.

Vista sul golfo di Saint Florent Corsica
Vista su Saint Florent

Qui le nostre opzioni sono due: 

  • prendere un taxi boat dal porticciolo per le bellissime spiagge di Loto e Saleccia, situate all’interno della regione del Desert des Agriates;
  • proseguire sulla D81 verso sud e magari fermarsi per una sosta bagno a spiaggia di Ostriconi, splendida spiaggia di sabbia bianca, i cui stagni e dune gli danno un fascino selvaggio. 

Lasciata la D81 prendiamo la statale T30 per circa 15 km, costeggiando il mare, fino ad arrivare nella località di Ile Rousse (Isola Rossa).

Che dire: piacevolissimo villaggio di pescatori che deve il suo nome al colore del granito che compone Ile de la Pietra, un’isoletta collegata alla città da un’unica strada rialzata. Qui consigliamo di godere dell’atmosfera rilassata sul lungomare Marinella. Un bagno nella deliziosa spiaggia cittadina, una passeggiata al tramonto all’Isola della Pietra sino a raggiungere il faro. Per coronare la fine di questa giornata, una cena a base di pesce in uno dei ristoranti sul molo con terrazza panoramica è proprio quello che ci vuole.

Vista sul villaggio di Ile Rousse al tramonto in Corsica
Veduta di Ile Rousse (Isola Rossa) al tramonto

DOVE DORMIRE A ISOLA ROSSA (ILE ROUSSE) CORSICA


 Abbiamo pernottato presso l’ Hotel Le Grillon (2 stelle), posizione ottima a pochi metri dal centro e dalla spiaggia cittadina, camera piccola ma pulita. Con parcheggio gratuito. Consigliato.

Giorno 4: Ile Rousse – Porto (Ota)

2 ore 40 minuti / 110 km  circa di viaggio

TAPPE: PIGNA – SANT’ANTONINO – CALVI – PORTO

Dopo una buona colazione nella grande Place Pascal Paoli, nel cuore di Isola Rossa, anche in questa giornata l’itinerario è ricco di tappe molto interessanti. 

Dopo poco più di 15 minuti dalla partenza lungo la D151 si raggiunge la prima tappa: Pigna. Un piccolo borgo arroccato, una deliziosa gemma nel cuore della Balagna e ritrovo di artisti e artigiani. Vale veramente la pena fare due passi nelle viuzze strette di questa cittadina e imbattersi in case dai balconi fioriti e dalle porte e persiane blu, botteghe artigianali o scorci panoramici, come in Place dell’Olmu, da dove si può ammirare una vista meravigliosa sulla costa.

Decidere di fare una deviazione direzione Sant’Antonino può essere una buona idea, visto che è uno dei più antichi borghi della Corsica e classificato come uno dei più belli di Francia. Arroccato a 500 metri di altitudine, grazie alla sua posizione offre una vista mozzafiato tra il mare e le montagne.

Sant'Antonino Corsica
Sant'Antonino

La marcia prosegue sulla T30 e in 20 minuti eccoci a Calvi, capoluogo della Balagne e località balneare arroccata sul mare, famosa per la sua cittadella medievale e il suo porto turistico molto vivace. Dopo una visita della cittadina, consigliamo  assolutamente una sosta bagno nel mare turchese della scogliera proprio sotto la cittadella.

Cittadella di Calvi tour corsica vespa
Cittadella di Calvi

Il tratto della D81 da Galeria a Porto è tra le strade più belle e impegnative dell’isola. Lunga e tortuosa, a Col de Palmarella si apre un panorama amplissimo sul golfo di Girolata, poi al Col de la Croix la sosta è obbligatoria per ammirare dall’alto il golfo di Porto. Proseguendo si incontrano villaggi, bei panorami e spiagge fino all’arrivo a Porto, deliziosa località balneare. L’armonia tra terra e mare, lo straordinario golfo ritagliato a ridosso della montagna e la sua torre genovese arroccata su scogli di granito rosso creano un’atmosfera molto piacevole.

Il golfo di Porto, che comprende i calanchi di Piana, Girolata e la Riserva di Scandola, è stato classificato Patrimonio mondiale dell’umanità dall’Unesco. Prima che la quarta giornata del nostro tour della Corsica in vespa volga al termine, non possiamo perderci il tramonto dalla spiaggia di Porto.

Vista sul Golfo di Porto Ota Corsica
Vista del Golfo Porto (Ota)

DOVE DORMIRE A PORTO (OTA), CORSICA


Abbiamo alloggiato presso l’Hotel Monte Rosso (2 stelle), affacciato sul golfo di Porto in una posizione centralissima e suggestiva, molto accogliente e proprietaria gentilissima. Stra – consigliat

Giorno 5:  Porto (Ota) – Ajaccio

2 ore 40 minuti / 100 km circa di viaggio

TAPPE: ESCURSIONE IN BARCA RISERVA DELLA SCANDOLA – CALANCHI DI PIANA – CARGESE – AJACCIO – ISOLE SANGUINARIE

Al mattino del quinto giorno del nostro tour della Corsica in vespa è previsto eco- tour in barca nella Riserva naturale della Scandola ( patrimonio dell’umanità UNESCO). In partenza dalla marina di Porto, il tour dura circa 3 ore e prevede una sosta a Girolata, antico villaggio di pescatori accessibile solo in barca, dove ci sarà il tempo per un breve esplorazione a piedi e un bagno rinfrescante.

Il tour in barca permette di ammirare magnifiche vedute sulla costa frastagliata e, con un po’ di fortuna, avvistare delfini e falchi pescatori. Noi abbiamo prenotato in anticipo direttamente da qui (link affiliazione di Get your guide).  Ma le sorprese ed emozioni della giornata sono solo all’inizio. Il nostro tour della Corsica in vespa  prosegue regalandoci  il percorso più bello in assoluto della Corsica, una delle strade più spettacolari d’Europa: il tratto sulla D81 che va da Porto a Piana.

Si tratta di 12 km di puro godimento, attraverso un paesaggio surreale, incantato, fatto di scogliere di granito dalle forme bizzarre e dai colori accesi (rosso, rosa, miele), che scendono verticalmente da un’altezza di almeno 300 metri a strapiombo nel mare color indaco.

La strada è stretta e in alta stagione affollata, ma con la vespa non ci saranno grandi problemi nel fermarsi nelle piccole aree adiacenti alla strada per fare delle foto del tramonto da incorniciare.

tour corsica vespa vista sui calanchi di Piana e sulla costa
Vista dai Calanchi di Piana sulla strada D81

Si prosegue per alcune decine di chilometri arrivando così all’altra tappa di questa giornata, Cargese, tranquilla cittadina di origine genovese nata per ospitare una comunità greca, vicina a tante belle spiagge come spiaggia di Chiuni,  spiaggia di Pero, spiaggia di Topini e spiaggia di Menasina dove fare una sosta bagno e relax.

Lasciatosi il mare alle spalle, la D81 inizia a salire verso il paese Calcatoggio, offrendo molti punti panoramici per ammirare il golfo di Sagone. Dopo una ventina di chilometri, ecco Ajaccio, capitale della Corsica e piacevole città, forse un pò rumorosa e affollata ma dal fascino unico grazie al lungomare ornato di palme, ai vicoli pittoreschi e ai suoi musei degni di nota.

Il nostro spassionato consiglio è quello di fare una passeggiata per il centro di Ajaccio, comprare qualche birra fresca (Pietra ovviamente) e un’oretta prima del tramonto riaccendere il motore della vespa per imboccare la D111. E’ una bellissima strada lungomare che corre sul lato ovest, supera spiagge costellate di ristorantini e bar e che termina alla Punta della Parata (Pointe de la Parata), proprio di fronte alle Isole Sanguinarie. Questo piccolo arcipelago di porfido rosso ci ha rubato il cuore. Il suo nome evocativo ha diverse origini ma quella più poetica rimanda al colore rosso vermiglio, simile al sangue, di cui si tinge al tramonto.

Isole Sanguinarie Corsica
Sentiero nella macchia con vista su Punta della Parata, Isole Sanguinarie

Selvagge e incantate, le Isole Sanguinarie offrono un panorama magico, a nostro parere tra i più belli della Corsica. Dopo aver lasciato la vespa al grande parcheggio, ci sono due alternative per raggiungere Torre della Parata (Tour de la Parata): proseguire a piedi sulla D111 o prendere il sentiero immerso nella macchia che circonda il promontorio, con vista scogliere e onde spumeggianti. Una passeggiata breve ma emozionante difficile da dimenticare. 

Bellissima vista dell'orizzonte con Isole Sanguinarie al tramonto
Vista da Tour de la Parata, Isole Saguinarie

DOVE DORMIRE AD AJACCIO, CORSICA


Abbiamo trascorso la notte presso l’Hotel Napoleon (3 stelle), camere pulite e confortevoli, posizione in pieno centro città. Consigliato.

Giorno 6: Ajaccio – Sartene

2 ore 40 minuti / 115 km circa di viaggio

TAPPE: ISOLELLA – PORTO POLLO – FILITOSA – PROPRIANO – SARTENE

Dopo una passeggiata sul porto e un salto al mercato centrale di Ajaccio,  diamo il via al sesto giorno del nostro tour della Corsica in vespa. Iniziamo dal golfo di Ajaccio che include alcune tra le spiagge più belle di tutta l’isola.  Spiaggia di Agosta, di Capo di Fenospiaggia dell’Isolella o quella di Mare e Sole….consigliamo di scegliere in base al meteo, in modo da godersi la caletta più riparata dal vento. 

spiaggia di Isolella Corsica tour vespa
Spiaggia di Isolella, Ajaccio

Proseguiamo verso sud prendendo la D55 e poi la D155 sino a raggiungere la baia di Porto Pollo. Da qui, per chi è interessato, vale la pena fare una deviazione sulla D57 e prevedere almeno 1 ora per visitare Filitosa, sito preistorico che ospita statue menhir raffiguranti volti umani o armi (costo biglietto 7 euro a persona).

In alternativa, prendendo la D157 si raggiunge Propriano, vivace borgo costiero con caratteristico porticciolo turistico.

Proseguendo sulla T40 per circa 20 minuti ecco che si arriva a Sartene.  

Cittadina misteriosa e autentica, arroccata sulle montagne, si respira l’atmosfera più vera dell’isola, tanto da essere definita la più corsa delle città corse”. Una passeggiata di mezz’ora è sufficiente per visitare questo gioiellino, tra ripide scalinate, case in granito, vicoletti stretti e suggestive vedute sulla costa. Un aperitivo in Place de la Libération e cena a base di salumi corsi e piatti tipici è quello che ci vuole per concludere la serata in bellezza.

DOVE DORMIRE A SARTENE, CORSICA


Abbiamo dormito presso l’Hotel Des Roches, hotel e ristorante (3 stelle), nel centro storico, con vista molto bella sul golfo di Propriano,l a valle del Rizzanese, le cime di Bavella e il Monte Incudine. Camere spaziose con balcone. Parcheggio gratuito. Consigliato.

Giorno 7: Sartene – Bonifacio

1 ora / 53 km circa di viaggio

TAPPE: PORTO DI BONIFACIO – ISOLE LAVEZZI

In questo settimo giorno di itinerario coast to coast, la sveglia dovrà suonare molto presto avendo cura di preparare lo zaino super attrezzato di: pranzo a sacco, abbondante acqua, crema solare, un cappellino e un sacco per immondizia. Perchè? Perchè alle 9,30 da Marina di Bonifacio parte la prima navetta per le Isole Lavezzi, precisamente per Lavezzu, l’unica isola dell’arcipelago ad essere visitabile. Completamente disabitata, non esistono servizi e cestini dei rifiuti. 

Bisogna mettere in conto poco più di un’ora di viaggio, sempre lungo la T40.  Circa a metà strada, in prossimità di Roccapina, brevissima sosta sulla spiaggia per ammirare la famosa formazione rocciosa del“Leone di Roccapina”.

Ripartenza alla volta del porto di Bonifacio, dove comprare i biglietti per il battello direttamente allo sportello della compagnia. Il collegamento all’arcipelago delle Isole Lavezzi dura circa 30 minuti. E’ possibile trascorrere anche un’intera giornata sull’isola Lavezzu e riprendere una qualsiasi delle navette che effettuano collegamenti con Bonifacio per tutto il giorno.

Da sfruttare le ore più fresche per fare un giro dell’isola a piedi, seguendo un comodo sentiero che oltre ad accompagnarci tra spiagge e insenature nascoste con acqua turchese e rocce di granito, attraversa due cimiteri. Tra soste fotografiche, bagni itineranti tra Cala Lazarina, Cala Achiarina, Cala Giunco, Cala Greco, Cala di u Lioni e Cala du chiesa (l’unica in cui le barche non possono avvicinarsi), la giornata volerà beatamente.

Il viaggio di ritorno sarà occasione per apprezzare da vicino l’Isola del Cavallo, il Golfo di Sperone, Capo di Pertusato e la grotta di Sdragonato. Rientrando al porto è possibile ammirare anche le scogliere bianche di Bonifacio e la vista spettacolare sulle case arroccate a più di 70 metri di altezza. 

Isole Lavezzi Bonifacio tour corsica vespa
Lavezzu, Isole Lavezzi

Eccoci di nuovo a Bonifacio, gioiello medievale situato sulla punta più meridionale della Corsica, soprannominato “città delle scogliere”, per le sue alte e bianche falesie frastagliate, modellate dal vento e dagli spruzzi delle onde. Magicamente a picco sul mare, aggrappato ad un piccolo fiordo che si tuffa nello spettacolare mare dello stretto delle Bocche di Bonifacio

Bocche di Bonifacio Corsica
Le bocche di Bonifacio

Per godersi al meglio  il fascino di questa città, un’ottima idea è quella di fare subito una passeggiata per i vicoli ripidi e stretti della città Vecchia, così pittoresca con le sue case di pietra alte e le sue viste mozzafiato. Come quella che si può ammirare dalla Torre del Re e da dove si accede alla Scalinata del re d’Aragona, una vertiginosa scala di 189 gradini scavata nella roccia che conduce in basso fino al mare. Ha così tanto da offrire questa perla del mediterraneo che consigliamo di esplorarla da più prospettive, come quella che si ha percorrendo la strada di Pattuglia, il camminamento sul lato delle mura che si affacciano sul porto. Per avere una panoramica completa non può mancare un giro al porto turistico, gustando una buona cena o un gelato in uno dei tanti ristoranti e bar con tavolini all’aperto.

Porto Bonifacio Corsica
Porto di Bonifacio

Basta voltare la testa in sù per avere un’altra magnifica prospettiva sulla città alta.

Panorama falesie di Bonifacio tour corsica vespa
Vista panoramica sul Faro della Madonetta a Bonifacio nei pressi del Cimitero Marino

DOVE DORMIRE A BONIFACIO, CORSICA


 Abbiamo pernottato presso l’Hotel Santateresa, (3 stelle), situato all’estremità del  fiordo con una vista panoramica eccezionale sul mare, sulle falesie e sulla Sardegna, con un grande parcheggio gratuito a disposizione. Stra- consigliato.

Giorno 8: Bonifacio – Solenzara

1 ora 40 minuti / 80 km circa di viaggio

TAPPE: SPIAGGIA DI RONDINARA – PORTO VECCHIO – SPIAGGIA DI  TARCO – SOLENZARA

Dopo aver raggiunto la punta più a Sud della Corsica, siamo pronti a risalire verso nord attraversando la costa orientale. Qui sono presenti le spiagge più belle della Corsica e proprio per questo è una delle zone più frequentate dai turisti.

Solo 28 km separano Bonifacio da Porto Vecchio, ma conviene procedere con calma per non perdere le numerose deviazioni a destra che portano alle belle spiagge di Rondinara, Santa Giulia e Palombaggia dove ovviamente fare una sosta bagno.

Veduta della spiaggia di Rondinara da uno scoglio
Spiaggia di Rondinara

Eccoci a Porto Vecchio, l’antica “città del sale” e terzo agglomerato dell’isola dopo Ajaccio e Bastia, primo sul piano turistico ma che ha saputo preservare e conservare intatto il suo meraviglioso centro storico. Dopo Una passeggiata nella cittadella genovese, una visita alla chiesa di Saint-Jean-Baptiste, è d’obbligo concedersi un momento di relax in uno dei tanti caffè di Place de la République, prima di ripartire verso Solenzara.

Proseguendo sulla T10 e superata la suggestiva torre genovese di Fautea, facciamo una sosta bagno in una delle diverse baie lungo la strada. Tarcu, Favone, Fautea…c’è l’imbarazzo della scelta. Rigenerati dalla fresca acqua cristallina in pochi chilometri arriviamo a Solenzara, piccolo villaggio con un grazioso porticciolo sulla Côte de Nacre, (la costa di madreperla). Questo nome perchè la madreperla è un materiale molto diffuso in queste zone, che si estrae da un particolare tipo di conchiglia presente sul suo litorale. Passeggiata e cena al porto. A letto di buon’ora che l’indomani è il giorno della risalita a Bastia.

DOVE DORMIRE A SOLENZARA, CORSICA


 Abbiamo alloggiato presso l’Hotel Maquis et Mer, (3 stelle), a soli 400 metri dal porto turistico e dalla spiaggia di Solenzara, moderno e ben arredato, camere pulite e accoglienti, staff molto gentile. Perfetto.

Giorno 9: Solenzara – Bastia

2 ore / 120 km  circa di viaggio

TAPPE: SPIAGGIA DI CANELLA – STAGNO DI URBINO – BASTIA

In questo ultimo giorno di viaggio,  prima di riprendere il nostro cammino verso nord, godiamoci una piacevole mattinata di mare nella bellissima spiaggia di Canella. Baia incantevole a forma di falce, circondata da vegetazione mediterranea, acqua cristallina, il fondale basso e la sabbia bianca la rendono il luogo perfetto per nuotare, prendere il sole e rilassarsi. 

TRAVEL TIPS


Consigliamo di arrivare presto per accaparrarsi il posto migliore per chi vuole un po’ di privacy, ovvero l’angolo della baia a nord, delimitata da scogli e da una piccola grotta che rendono il tutto più intimo e piacevole. Se invece si predilige la comodità dello stabilimento, la spiaggia è attrezzata con servizi e bar. 

spiaggia Canella Porto Vecchio tour corsica vespa
Spiaggia di Canella

Rimettiamoci in sella per l’ultimo tratto di strada del nostro entusiasmante tour della Corsica in vespa, accompagnati da un pizzico di malinconia. Ci aspettano circa 110 Km sulla T10, strada a scorrimento veloce e la più rettilinea percorsa finora e tra le più pericolose e incidentate della Corsica.

Occhio a rimanere sempre sulla destra: azzardare sorpassi, anche se consentito, potrebbe essere molto rischioso. 

A 7 Km da Ghisonaccia prima di Aleria sulla destra si dirama un’altra strada che attraversa un piccolo mare interno, ecco lo Stagno di Urbino, specchio d’acqua di 3×3 chilometri, collegato al mare vero da uno stretto passaggio. Il paesaggio è bellissimo, metà marino e metà terrestre con pinete nascoste tutte da esplorare e nelle vicinanze c’è anche un carcere agricolo. Luogo ideale per rilassarsi e fare un buon pranzo a base di ostriche e cozze allevate proprio dalla fattoria della trattoria galleggiante presente in loco.

Si prosegue direttamente per Bastia, pronti per assaporare l’ultima serata corsa, probabilmente con un mix di stanchezza e nostalgia.  Per concludere la visita iniziata il primo giorno del nostro itinerario ci  incamminiamo verso la Cittadella, salendo dalla scalinata dalla banchine di Vieux Port passando dal giardino Romieu, luogo ideale per una sosta di fronte al mare. Altrimenti  è presente un ascensore che collega Terra Vecchia(città bassa) a Terra Nova(cittadella alta). Passeggiare nelle strette viuzze pedonali e respirare l’atmosfera autentica del villaggio sarà una piacevole degna conclusione di questo tour della Corsica in vespa. 

Per gustare un ultima cena nell’isola ci sono innumerevoli alternative di qualità, da Place du Marché scegliendo tra pizzerie, brasserie e cucina etnica, a Porto Vecchio in uno dei tanti ristorantini sul molo.

 

Giorno 10: Partenza da Bastia – Livorno

Eccoci alla fine di questa indimenticabile esperienza. Se il traghetto per Livorno è previsto al mattino presto con arrivo intorno alle ore 13, per chi ha già nostalgia dei profumi e sapori del mare, consigliamo di fare un pranzo al volo al “Chiosco del Porto”, a 5 minuti dal punto di sbarco, magari con un frittura di calamari, prima di rimettersi in viaggio verso la propria casa.

 

CONSIDERAZIONI FINALI

Periodo migliore per andare in Corsica

I periodi che consigliamo per programmare un tour della Corsica in vespa o in moto, sono sicuramente il mese di Giugno oppure Settembre. Noi siamo andate l’ultima settimana di giugno e abbiamo trovato delle giornate calde e bellissime, non molti turisti, spiagge piuttosto libere e strade poco trafficate.  Prenotando gli hotel un paio di mesi in anticipo si possono trovare dei prezzi molto interessanti.

Come sono le strade della Corsica

Nel complesso, le strade principali della Corsica sono ben mantenute con un asfalto molto buono che offre una guida molto piacevole e confortevole.

TRAVEL TIPS


OCCHIO: Alcune strade secondarie possono essere più strette e con superficie irregolare, nei tratti più pericolosi i guardrail non sono contemplati e al loro posto spesso ci sono muretti bassi di pietre o addirittura niente. Per chi soffre di vertigini, valutare bene se percorrere la costa in senso antiorario, viste da capogiro nel vero senso della parola. Ci sono diversi dossi artificiali soprattutto nei pressi dei villaggi, che noi abbiamo soprannominato “dossi killer”, ad alcuni conviene quasi fermarsi per non rischiare danni agli ammortizzatori.

Conclusioni

Esprimendosi in fiorentino “a noi la Corsica ci è garbata un monte”, è stato il primo itinerario più lungo e impegnativo che abbiamo fatto con la nostra vespa. Secondo noi assolutamente fattibile per motocicli di cilindrata almeno 150 cm3, ideale per chi ama guidare anche per diverse ore in strade tortuose e per chi non manca un briciolo di spirito avventuriero!

Fare il giro completo coast to coast della Corsica sulle due ruote è la scelta indubbiamente migliore, perché la comodità di potersi fermare agevolmente e in sicurezza ovunque per scattare foto o fare un bagno nel mare , è impagabile. E’ un modo di esplorare che coinvolge tutti i sensi, i profumi della macchia mediterranea, del mare, del bosco ci hanno accompagnato per tutto il tour…come del resto il vento, il caldo e il sole cocente.

La Corsica è bella, selvaggia, autentica… e anche un tantino cara! Ma sinceramente con le giuste precauzioni si riesce ad organizzare un tour della Corsica in vespa o in moto di 10 giorni senza spendere troppo. Qui, il nostro prospetto con tutti i costi sostenuti durante il nostro viaggio in Corsica in vespa e qualche consiglio per risparmiare.

Per quella che è stata la nostra personale esperienza ci sentiamo di sfatare la leggenda che riguarda il chiuso e antipatico carattere dei corsi. Noi forse siamo state fortunate ma abbiamo trovato tutte persone super gentili e disponibili ! Quindi non c’è davvero nessun buon motivo per non consigliare di organizzare subito un viaggio fai da te in Corsica in moto, in vespa o in scooter, magari prendendo qualche spunto utile dal nostro itinerario, scaricando qui anche la mappa!

Non ci resta che augurarvi buon viaggio, sempre liber3 e Controvento! 

Se avete domande, consigli, pensieri o semplicemente esperienze che vi piacerebbe condividere, LASCIATE UN COMMENTO QUI SOTTO, saremo contente di rispondere! 

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